Coordinate azimutali
La posizione occupata
da un oggetto nel cielo, ad esempio
il sole, può essere univocamente individuata
con due coordinate angolari: azimut
ed elevazione.
L'azimut si misura in senso
orario sul piano orizzontale A PARTIRE DAL NORD
GEOGRAFICO fino al punto sull'orizzonte direttamente
sotto all'oggetto. L'elevazione o altezza si
misura sul piano verticale, partendo dal suddetto
punto, su fino all'oggetto. Ad esempio, se sai
che l'azimut del sole è 135° e
l'elevazione è 30°,
allora puoi trovare il sole guardando verso sud
est ed alzando lo sguardo sopra l'orizzonte all'incirca
ad un terzo di volta celeste.
Si ma il sole non è un punto luminoso, è un
disco e nemmeno tanto piccolo!
Ebbene, i valori di azimut ed elevazione riportati
in questa pagina si riferiscono ad un punto ben
preciso del disco: il CENTRO del disco solare.
A proposito, ma quanto appare grande il
disco solare visto dalla Terra?
Il disco solare ha un'ampiezza angolare apparente
di circa 0.53°,
più o meno quanto una mongolfiera vista
da due chilometri di distanza.
Poichè la Terra si muove rispetto al sole,
l'azimut e l'elevazione cambiano continuamente
nel tempo ed il percorso seguito nel cielo durante
il giorno dal sole appare più o meno come
un arco. Ogni giorno ha il suo arco, il quale
si discosta leggermente sia da quello percorso
il giorno precedente sia da quello che percorrerà il
giorno seguente. Tuttavia un certo arco si ripete
quasi esattamente ogni anno.
Alba, transito e tramonto
Come detto, l'arco percorso
dal sole nel cielo cambia
di giorno in giorno. I punti più interessanti
di questo arco sono tre: il punto iniziale,
il punto più alto ed il punto finale
che, come noto, si chiamano rispettivamente
alba, transito e tramonto. Ai fini dei calcoli*
astronomici, sia alba che tramonto avvengono
allorchè il bordo superiore (NON IL
CENTRO!) del disco solare cade esattamente
dietro all'orizzonte. Come si può notare
osservando il grafico, che il sorga
esattamente ad est e tramonti ad ovest è un
luogo comune.
Infatti ciò capita solamente due giorni
all'anno: EQUINOZIO DI PRIMAVERA (intorno al
22 marzo) e EQUINOZIO D'AUTUNNO (23 settembre
circa). Alla latitudine di San Marino il sole
può nascere e tramontare anche a oltre ±20
gradi di distanza azimutale dall'est e dall'ovest
rispettivamente. I massimi scostamenti si hanno
al SOLSTIZIO ESTIVO (21-22 giugno circa) quando
il sole sorge quasi a nordest e tramonta quasi
a nordovest e al SOLSTIZIO INVERNALE (22 dicembre
circa) quando il sole sorge quasi a sud est e
tramonta quasi a sudovest.
Il transito o mezzogiorno solare o mezzogiorno vero avviene
quando il sole transita sul meridiano passante
per la posizione dell'osservatore ovvero l'azimut
del sole è uguale a 180° (direzione
sud). Ne segue che al mezzogiorno solare l'ombra
proiettata al suolo da un'asta verticale infissa
nel terreno (MERIDIANA) ha esattamente direzione
nord-sud ed è l'ombra più corta
del giorno.
Alla longitudine di San Marino il mezzogiorno
solare capita mediamente alle ore 12.17 (13.17
quando è in vigore l'ORA LEGALE), cioè 17
minuti DOPO il mezzogiorno civile.
Il mezzogiorno civile è quello segnato
dall'orologio. Comunque questo divario NON È COSTANTE
ma varia nel arco dell'anno. Ad esempio oggi
l'ombra di una linea verticale (palo della luce,
spigolo di un edificio, ...),
indicherà
l'esatta direzione del nord geografico alle
13:06 (ora legale)
.
Al mezzogiorno solare il sole raggiunge
la massima altezza giornaliera.
La massima altezza del sole a San Marino capita
il 21 giugno ed è pari a 69.5°,
la minima altezza capita all'incirca il 21 dicembre
ed è pari a 22.6°.
* L'orario dell'alba
e del tramonto e quindi la durata dell'illuminazione
solare diretta dipendono non solamente dalla
latitudine e dalla longitudine, ma anche dall'altitudine sul
livello del mare alla quale si trova l'osservatore.
Maggiore l'altitudine, maggiore la durata dell'illuminazione
solare. Ciò grazie alla curvatura
della superficie terrestre. Ad esempio
un osservatore posto ad una quota di 750 metri
vedrà l'alba ed il tramonto circa 5
minuti rispettivamente prima e dopo rispetto
ad un osservatore posto al livello del mare;
il primo godrà perciò di 10 minuti
di luce in più rispetto al secondo. Gli
algoritmi di calcolo utilizzati in questa pagina
tengono conto anche del fattore altitudine
(perfezionamento introdotto a partire dal 15
ottobre 2005). In particolare si è posto
l'osservatore a 470 metri sul livello del mare.
Il calcolo esatto dell'ora dell'alba e dell'ora
del tramonto è inoltre reso arduo dalla
notevole variabilità dell'indice di RIFRAZIONE
della porzione di ATMOSFERA attraversata dalla
luce solare. L'indice di rifrazione dipende dalla
temperatura, dalla pressione e dalla densità dell'atmosfera
attraversata. Le formule qui implementate utilizzano
un modello di rifrazione atmosferica SEMPLIFICATO.
Durata del giorno,
durata dell'illuminazione solare e crepuscolo
Per GIORNO s'intende il periodo nel quale giunge
a noi la luce solare diretta. Quindi la durata
del giorno è il tempo che intercorre tra
alba e tramonto.
La durata del giorno NON COINCIDE con la durata
della luce naturale. Infatti sia prima
dell'alba sia dopo il tramonto ci sono intervalli
di tempo, chiamati entrambe crepuscolo (rispettivamente crepuscolo
mattutino e crepuscolo serale o serotino),
durante i quali giunge a terra una LUCE DIFFUSA
NATURALE fornita dai LIVELLI ATMOSFERICI SUPERIORI.
Questi, trovandosi a quota superiore, ricevono
infatti luce solare diretta per un tempo più lungo
rispetto e ne RIFLETTONO una parte verso la terra.
Senza atmosfera il passaggio dal giorno alla
notte e viceversa sarebbe IMMEDIATO E BRUSCO!
La durata dell'illuminazione solare è quindi
pari alla somma della durata del giorno e della
durata dei crepuscoli mattutino e serale.
Durante il crepuscolo mattutino e serale
si possono condurre alcune attività all'aperto
senza bisogno della luce artificiale.
La quantità di luce disponibile durante
i crepuscoli dipende in generale anche dallo
stato dell'atmosfera ed in particolare dalle
CONDIZIONI METEOROLOGICHE LOCALI. Mediamente,
limitandosi a tenere conto solamente dell'elevazione
geometrica del sole al di sotto dell'orizzonte,
si può affermare che è crepuscolo
quando l'elevazione geometrica del sole è compresa
tra -18° (cioè 18° sotto
la linea d'orizzonte) e 0°.
Più in dettaglio si suole distinguere tre
fasi del crepuscolo: civile, nautico
e astronomico.
Crepuscolo civile è quando
il centro del sole ha elevazione compresa tra
0° e 6° sotto
l'orizzonte. Questo è il limite fino al
quale la luce naturale è sufficiente,
sotto condizioni meteo favorevoli, a
distinguere chiaramente oggetti terrestri e a
condurre attività all'aperto (ad
esempio leggere). All'inizio del crepuscolo civile
mattutino e alla fine del crepuscolo civile serale,
l'orizzonte è nitidamente visibile e solamente
le stelle più brillanti sono visibili
in caso di buone condizioni meteo e in assenza
di luce lunare e di altre fonti luminose. Al
mattino prima dell'inizio del crepuscolo civile
e la sera dopo la sua fine, è normalmente
indispensabile l'illuminazione artificiale per
condurre una normale attività all'aperto.
Crepuscolo nautico è quando
il centro del sole ha elevazione geometrica compresa
tra 6° e 12° sotto
l'orizzonte. Questo è il limite fino al
quale, in caso di buone condizioni meteo e in
assenza di altre fonti luminose, si può ancora
distinguere il contorno di oggetti terrestri.
In questa fase si vedono le stelle dalla prima
alla terza grandezza, il mare scuro si staglia
con grande precisione sullo sfondo chiaro del
cielo. Non è però possibile svolgere
attività all'aperto.
Crepuscolo astronomico è quando
il centro del sole ha elevazione geometrica compresa
tra 12° e 18° sotto
l'orizzonte. Prima dell'inizio del crepuscolo
astronomico al mattino e dopo la fine del crepuscolo
astronomico la sera, il sole non fornisce alcun
contributo all'illuminazione del cielo. In questa
fase, di sera, la luce diffusa si estingue completamente,
l'occhio umano vede tutte le stelle fino alla
sesta grandezza ed inizia la notte. Al mattino
ovviamente accade il contrario: il cielo comincia
ad albeggiare e le stelle meno luminose a scomparire; è terminata
la notte.
Notte fonda è quando
l'elevazione del sole è inferiore a -18°.
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