Presentazione
Le previsioni del tempo stanno acquistando un'importanza sempre maggiore. Le previsioni classiche, cioè quelle per l'indomani e per le 2-3 giornate successive (previsioni a breve scadenza, 0-72 ore) hanno un crescente livello di affidabilità e sono ampiamente impiegate oggigiorno in numerose attività, che spaziano dal trasporto aereo e marittimo, alla pianificazione del consumo di energia, alla semplice programmazione delle attività umane. Una accurata informazione sull'evoluzione delle condizioni del tempo è estremamente utile per allertare con sufficiente anticipo gli enti di protezione civile nel caso di eventi di precipitazione intensa, trombe d'aria o improvvise ondate di calore.
Una previsione del tempo a breve scadenza si basa sui risultati delle simulazioni di modelli fisico matematici dell'atmosfera eseguite da potenti calcolatori. Tramite questi modelli si cerca di rappresentare lo stato fisico dell'atmosfera, in particolare della troposfera e di descriverne l'evoluzione nel tempo attraverso l'evoluzione delle variabili meteorologiche che la caratterizzano. I modelli meteorologici sono in grado di descrivere, a partire da una situazione iniziale fornita su tutto il territorio d'interesse, l'evoluzione nel tempo di fenomeni atmosferici attraverso l'integrazione di un sistema di equazioni differenziali.
Il modello di previsione perfetto è lungi dall'esistere e gioca ancora un ruolo importante la capacità di interpretazione umana dell'output di uno o più modelli di previsione meteorologica.
Internet oggi ci offre la possibilità di esaminare gli output di svariati modelli dell'atmosfera ed è facile scoprire quanto sia frequente imbattersi in previsioni molto differenti, specialmente con situazioni in evoluzione rapida.
Una delle maggiori difficoltà che si incontrano nell'interpretazione degli output dei modelli deriva nell'insufficiente dettaglio spaziale (la cosiddetta risoluzione) di gran parte dei modelli di vecchia generazione: le valli più anguste, i monti più alti, le coste frastagliate non sono rappresentate nel modello come nella realtà; ciò pone evidenti problemi nel risalire al vento, alla pioggia, o alla temperatura se la località di interesse si trova in queste zone. Nella penisola italiana ed in particolare nella Repubblica di San Marino, sotto questo aspetto, geografia e orografia non ci favoriscono.

Attualmente lo stato dell'arte della simulazione atmosferica ad area limitata è rappresentato dal modello Weather Reseach and Forecasting model (WRF), sviluppato da National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) e da National Centers for Environmental Prediction (NCEP). Frutto di una vasta collaborazione tra enti ed università statunitensi, WRF si presta per innumerevoli applicazioni su porzioni di territorio estese da pochi metri fino a migliaia di chilometri (www.wrf-model.org).
Meteo Titano in collaborazione con PODOS3D e col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino - S.U.M.S. ha recentemente allestito un centro di calcolo dedicato alla elaborazione di previsioni meteorologiche numeriche ad alta risoluzione tramite il modello WRF in versione NMM (Nonhydrostatic Mesoscale Model), inizializzato con i dati del modello globale GFS. Nel marzo 2007 si è conclusa positivamente la fase di sperimentazione. L'emissione delle mappe di previsione, inizialmente prevista entro il mese di aprile, slitterà di qualche giorno per via dell'ampliamento dei domini di calcolo.
Le mappe, aggiornate ogni 6 ore, avranno incremento orario e copriranno due domini di calcolo: dominio d'inquadramento generale con risoluzione spaziale di 4 km e dominio di dettaglio, interno al primo, centrato sulla Repubblica di San Marino con una risoluzione di 1 km. Il dominio d'inquadramento coprirà il territorio della Repubblica di San Marino, le province di Rimini, Pesaro e Urbino, Forlì e Cesena, Arezzo, Ravenna, Ancona, Macerata e parzialmente Ferrara, Bologna, Prato, Firenze, Siena, Perugia, Ascoli Piceno. Il dominio di grande dettaglio coprirà la Repubblica di San Marino, le province di Rimini, la parte orientale della provincia di Forlì e Cesena e la parte settentrionale della provincia di Pesaro e Urbino, piccole parti delle province di Ravenna ed Arezzo (vedere mappa sottostante).

Il passo di griglia adottato per il dominio interno (~ 1 km) consentirà una migliore previsione anche dei fenomeni locali. Come esempio si riporta la seguente mappa di previsione che mostra con sorprendente dettaglio la possibilità di precipitazioni temporalesche localizzate in alta val Marecchia e monte Carpegna per le ore 14 del giorno di Pasqua.

La fotografia scattata da San Marino in direzione del Monte Carpegna il giorno di Pasqua mostra un imponente cumulonembo in fase di sviluppo con le prime precipitazioni già in atto. La previsione (con 96 ore di anticipo) di un fenomeno di natura convettiva localizzato su un'area estesa pochi chilometri quadrati è stata confermata.

Aggiornamento di sabato 5 maggio: conclusa la messa a punto del dominio esterno. L'ottimizzazione del flusso di calcolo ha permesso di estendere il dominio ad un territorio di 1˙632 kmq (il doppio di quello previsto inizialmente) e di portare la risoluzione a 4 km. Le mappe definitive prevedono la combinazione dell'output del modello con vari livelli cartografici georeferenziati, come il modello altimetrico del terreno, i confini amministrativi, i principali centri abitati, la viabilità ed altri. A breve la messa online delle prime mappe numeriche di cui si riporta sotto un'anteprima.

Aggiornamento di sabato 26 maggio: sono online le carte di previsione per entrambe i domìni. Il pannello di selezione permette all'utente di scegliere il parametro e l'ora di validità della previsione. Trattandosi di carte tecniche, la consultazione e soprattutto l'interpretazione delle mappe può richiedere all'utente la conoscenza di qualche nozione meteorologica. In fututo saranno emesse anche previsioni semplificate ed un bollettino meteorologico. Buona visione.
Marco Biordi |