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Meteosat-8, satellite meteorologico europeo lanciato il 28 agosto 2002 e operativo dal gennaio 2004, è il primo satellite Meteosat di seconda generazione (nome originario MSG-1). La sua
orbita è geostazionaria a circa 36.000 km di distanza
dalla Terra sulla verticale del punto di coordinate
geografiche latitudine 0° e longitudine 0°. La porzione del pianeta
inquadrata da Meteosat-8 è l'emisfero
che comprende l'Europa, il Medio Oriente, l'Africa
e l'Oceano Atlantico. L'occhio del satellite è un
radiometro denominato SEVIRI,
sensibile alla luce visibile e alle radiazioni
infrarosse. Il radiometro scansiona il suddetto
emisfero terrestre linea per linea; ogni linea è costituita
da una serie di piccoli elementi fondamentali
(pixel). La scansione linea per linea è ottenuta
attraverso la rotazione (100 giri al minuto) del satellite su se stesso attorno al suo asse
principale parallelo all'asse terrestre nord-sud.
Ad ogni rivoluzione il radiometro raccoglie una
linea e viene poi alzato verso nord per scansionare
la linea successiva. La scansione di un'immagine
intera dura circa 12 minuti e alla fine del processo
il radiometro viene riportato alla posizione
originale in 3 minuti; è questo il motivo
per cui l'intervallo tra due immagini successive
del Meteosat è 15 minuti. Le
radiazioni, dopo essere state riflesse da una
serie di specchi all'interno del satellite, giungono
agli elementi rilevatori che misurano l'intensità della
radiazione emessa dalla porzione di superficie
(suolo, mare e nuvole) sottesa a ciascun pixel.
Precisamente per ciascun pixel vengon fatte dodici
misure, una per ciascuna delle dodici bande di frequenza (canali):
una banda nel visibile ad alta risoluzione (HRV), due bande nel visibile (VIS 0.6 μm e 0.8 μm), una banda nel vicino infrarosso (NIR 1.6 μm) e otto bande nell'infrarosso (IR 3.9 μm, 6.2 μm, 7.3 μm, 8.7 μm, 9.7 μm, 10.8 μm, 12.0 μm e 13.4 μm,). I canali ViS06, VIS08, NIR1.6 e HRV sono chiamati canali "caldi" o "solari", poichè le relative onde elettromagnetiche sono prodotte dal sole (per questo motivo su questi canali il meteosat rileva energia nulla durante la notte), gli altri canali sono chiamati canali "freddi" e le relative onde elettromegnetiche sono prodotte dal pianeta terra.
I dati misurati dai dodici radiometri SEVIRI sono matrici geografiche ovvero immagini di pixel di varia dimensione; ciascun pixel assume un valore da 0 (=2^0-1) a 1023 (=2^10-1) (immagini a 10 bit per pixel) che rappresenta la misura della radiazione ricevuta dalla Terra e dalla sua atmosfera nei seguenti 12 canali spettrali:
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Canale N.
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Banda |
Banda spettrale (µm)
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Caratteristiche della Banda Spettrale (µm)
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Principali applicazioni |
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Centro |
Min
|
Max
|
|
| 1 |
Visibile |
VIS0.6 |
0.635 |
0.56 |
0.71 |
Superficie, nuvole, venti
|
|
2
|
Visibile |
VIS0.8 |
0.81
|
0.74
|
0.88
|
Superficie, nuvole, venti
|
| 3 |
Vicino Infrarosso |
NIR1.6 |
1.64
|
1.50
|
1.78
|
Superficie, fase delle nuvole |
|
4
|
Infrarosso termico Finestra |
MIR3.9 |
3.90
|
3.48
|
4.36
|
Superficie, nuvole, venti
|
|
5
|
Infrarosso termico Vapore acqueo
|
WV6.2 |
6.25
|
5.35
|
7.15
|
Vapore acqueo, nuvole d'alta quota, instabilità atmosferica |
|
6
|
Infrarosso termico Vapore acqueo |
WV7.3 |
7.35
|
6.85
|
7.85
|
Vapore acqueo, instabilità atmosferica |
|
7
|
Infrarosso termico Finestra |
IR8.7 |
8.70
|
8.30
|
9.1
|
Superficie, nuvole, instabilità atmosferica |
|
8
|
Infrarosso termico
Ozono O3 |
IR9.7 |
9.66
|
9.38
|
9.94
|
Ozono |
|
9
|
Infrarosso termico
Finestra |
IR10.8 |
10.80
|
9.80
|
11.80
|
Superficie, nuvole, venti, instabilità atmosferica |
|
10
|
Infrarosso termico
Finestra |
IR12.0 |
12.00
|
11.00
|
13.00
|
Superficie, nuvole, instabilità atmosferica |
|
11
|
Infrarosso termico
Anidride Carbonica CO2 |
IR13.4 |
13.40
|
12.40
|
14.40
|
Quota dei cirri, instabilità atmosferica |
|
12
|
Visibile ad alta risoluzione |
HRV |
Banda larga (circa 0.6 - 0.9 µm)
|
Superficie, nuvole
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L'immagine ripresa nel canale HRV ha risoluzione tripla rispetto a quella degli altri canali, tuttavia ricopre solamente metà del disco terrestre visto dal satellite. Le dimensioni in pixel delle immagini sono 5.568 x 11.136 per HRV, 3.712 x 3.712 per gli altri 11 canali. Sulla perpendicolare dal satellite alla Terra ogni pixel rappresenta un'area di 1 km quadrato nel canale HRV e 3 km quadrati negli altri canali.
Andando dall'equatore verso i poli, la curvatura terrestre aumenta, così aumenta anche l'area della superficie inquadrata. Perciò andando verso i poli l'immagine ripresa è distorta e l'area della superficie coperta da un pixel aumenta progressivamente; alla latitudine di San Marino questa è circa 1.5 km quadrati per il canale HRV, 4.5 per gli altri. I dati grezzi misurati (Level 1.0 raw data) vengono ricevuti a Terra dalla PGS (Primary Ground Station, Usingen, Germania, 30 km a nord di Francoforte dotata di due antenne paraboliche con 13 m di diametro) e poi inviati al MCC, Centro di Controllo ed Elaborazione (Darmstad, Germania). Qui i dati grezzi vengono corretti geometricamente, corretti radiometricamente e geolocati secondo una proiezione cartografica strandardizzata. Alle diverse intensità della radiazione conteggiate dal radiometro viene associato un valore intero compreso tra 0 e 1023 (Level 1.5 image data). Il campo misurato può essere rappresentato visivamente con una immagine digitale a 10 bit per pixel (formato HRIT, vedi oltre). L'immagine contiene valori di radianza georeferenziati e calibrati che può essere utilizzata anche per derivare prodotti meteorologici ed ulteriori eleborazioni meterologiche. Le immagini che ne risultano vengono segmentate, compresse, criptate e disseminate alla comunità di utenti finali in formato digitale con due livelli qqualitativi, HRIT e LRIT. Per il satellite MSG-1 la diffusione avviene via EUMETCast tramite tecnologia DVB (Standard Digital Video Broadcasting) attraverso il satellite Hotbird-6 (banda KU). I dati sono etichettati con informazioni aggiuntive che consentono all'utente di calcolare la posizione geografica e la vera radianza (in mW*m-2*sr-1*(cm-1)-1) di ciascun pixel.
- Le immagini in formato HRIT sono distribuite con frequenza di 15 minuti, compresse senza alcuna perdita di informazioni (formato WaveLet Transform, lossless) e contengono le misure di radianza più accurate (valori da 0 a 1023) per tutti i dodici canali spettrali. Le immagini HRIT riprese dai satelliti MSG, in seguito ad un guasto all'apparato di trasmissione del satellite, non sono tramsesse in maniera diretta dal satellite, ma tramite EUMETCast. Idonee per derivare prodotti meteorologici ad alto valore aggiunto.
- Le immagini in formato LRIT sono distribuite con frequenza di 30 minuti, compresse con leggera perdita di informazioni (formato JPEG a 8 bit, lossy) e contengono misure di radianza meno accurate. In questo formato vengono diffusi soltanto 5 canali spettrali (VIS 0.6, IR 1.6, IR 3.9, WV 6.2, IR 10.8). Adatte principalmente per la visualizzazione. Può essere ricevuto dagli utenti attraverso EUMETCast, FTP su Internet o in maniera diretta dal satellite (la modalità Direct Dissemination è disponibile per il satellite Meteosat-9 e successivi).
Solamente le immagini riprese alle ore 00, 06, 12 e 18 UTC sono "in chiaro", tutte le altre sono criptate.
Meteosat-8 avrà sufficiente carburante
almeno fino alla metà del 2009, dopodichè sarà impossibile
effetuare manovre di correzione dell'orbita,
il satellite cesserà di funzionare e sarà definitivamente
rimpiazzato.
Meteotitano è abilitato alla ricezione delle immagini dei satelli MSG in formato HRIT (un'immagine ogni 15 minuti) dal febbraio 2006; la licenza rilasciata da EUMETSAT e Aeronautica Militare Italiana permette la diffusione su internet di quattro immagini "in tempo reale" al giorno, quelle non criptate (orari 00, 06, 12 e 18 UTC) e di tutte le immagini "storiche", cioè quelle riprese da più di ventiquattro ore. La ricezione, l'archiviazione, nonchè le elaborazioni multispettrali in tempo reale delle immagini avvengono su hardware dedicato costituito da due PC messi in rete tra loro funzionanti 24 ore su 24.
Per ulteriori informazioni ed approfondimenti
sui satelliti Meteosat si consiglia di visitare EUMETSAT. |